Le api e le candele E-mail

 

 

kit per candele Settimocieloovverosia... COME FARE LE CANDELE con la cera naturale delle api e il nostro Kit per le candele!

Meravigliosamente dalla natura arriva la cera delle api, noi la useremo pura al 100% per fare candele naturali, che non inquinano e non sono tossiche come quelle di paraffina, un sottoprodotto della raffinazione del petrolio. Infatti, da uno studio presentato al meeting annuale dell’American Chemical Society, risulta che le sostanze liberate dalla paraffina (acetone, benzene, bisolfuro di carbonio, ossido di carbonio, clorobenzene, formaldeide, fenolo, toluene, xilene, ecc.) risultano cancerogene per l'uomo e addirittura responsabili di alcune forme di allergie e malattie respiratorie. Dallo stesso studio emerge invece che le candele in pura cera d'api non sono inquinanti. Noi le consideriamo anche per il piacevole dolce aroma che emanano e per l'atmosfera calda e accogliente che sanno creare, soprattutto... se le abbiamo fatte noi!

 

AVVERTENZE E ACCORGIMENTI

  • fare le candele non è un hobby consigliato ai più piccoli, non lasciate incustodite candele accese
  • meglio indossare indumenti da lavoro e un bel grembiule: la cera è tremenda da rimuovere dai vestiti e soprattutto le prime volte potreste farla bollire troppo provocando qualche schizzo
  • la cera avanzata puo’ essere lasciata solidificare e riutilizzata in seguito. Non buttate cera ancora fusa nelle condutture perchè si solidifica e ostruisce
  • all’inizio non è necessario comprare stampi e pentolino, potete utilizzare già quello che avete in casa, compresi rotoli usati di carta da cucina, bottiglie di plastica, bicchieri di carta, lattine, ecc., un semplice pentolino, meglio se antiaderente che, una volta lavato, può tornare al suo uso.

 

INGREDIENTI

 

 

PREPARAZIONE BASE

mettere sul fuoco la pentola con acqua e il pentolino con la cera a scaldare a bagnomaria, attenzione che il livello dell'acqua non permetta, durante l'ebollizione, che schizzi di acqua entrino nella cera fusa. La cera non dovrà mai superare 80°C, diversamente le candele avranno delle imperfezioni
preparare lo stampo ben pulito, ungere le pareti con olio di oliva e posarlo su un piano resistente al calore
quando la cera è fusa preparare lo stoppino, tagliato a misura dello stampo più qualche centimetro per fissarlo, immergerlo nella cera fusa, come illustrato nella tecnica successiva, fino a renderlo rigido, inserirlo nello stampo reggendolo all'esterno, con un nodo, su un bastoncino poggiato di traverso sul bordo dello stampo
versare due cucchiai di cera fusa sul fondo dello stampo; si formerà un tappo- base che terrà fermo lo stoppino; aspettare che solidifichi
versare quindi il resto della cera lentamente e facendo attenzione che non si formino bolle d'aria; quando lo stampo è completamente riempito dare, con un coltello, dei leggeri colpi ai lati dello stampo, per far fuoriuscire l'aria eventualmente rimasta intrappolata nello stampo
lasciare ora raffreddare la candela; per velocizzare l'operazione, si può immergere la candela in acqua fredda; NON mettere in frigo o nel freezer, infatti un freddo troppo intenso può creare delle crepe sulla superficie della candela, se non addirittura romperla; nel raffreddarsi la cera si può contrarre, colmare dunque il buco formatosi con altra cera sciolta; lasciare raffreddare ancora
una volta ben asciutta la cera, togliere il bastoncino, estrarre la candela facendola scivolare fuori, attenzione a non tirare troppo dallo stoppino perché potrebbe sfilarsi
accorciare lo stoppino tagliandolo a misura giusta, pulire la candela con un panno e, se si preferisce, lucidarla con una calza di nylon. La candela è pronta!

 

COME FARE LE CANDELE TRADIZIONALI
Invece di usare gli stampi si usa la tecnica ad immersione.

preparare gli stoppini lunghi e un supporto, per far raffreddare le candele, costituito da un listello largo sospeso su due appoggi

quando la cera è fusa immergere contemporaneamente le due estremità dello stoppino nella cera, estrarre, lasciare raffreddare, poi ri-immergerlo fino a quando la candela non raggiunge lo spessore desiderato, lasciare raffreddare sul supporto per un paio d'ore. Con una sola operazione creerete due candele alla volta (le due estremita' dello stoppino) Per velocizzare il tutto, si puo' raffreddare la cera non appoggiando le candele al supporto, ma immergendole in una bacinella di acqua fredda. Il raffreddamento sara' piu' veloce e le candele acquisteranno un piacevole effetto lucido sulla superficie.

 

 

 

COME FARE LE CANDELE A POLVERE DI CERA

grattugiare la cera finemente oppure metterla a pezzeti nel mixer e frullare finchè non si polverizza

prendere un vasetto carino e fissare sul fondo lo stoppino con un po' di cera fusa

versare la polvere facendo attenzione che lo stoppino rimanga dritto e la candela è già pronta!

 

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