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Pacciamature e impalcature |
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I lavori al Settimocielo procedono su tutti i fronti. Mentre gli agronomi predispongono il campo delle fragole i muratori dall'impalcatura demoliscono e più giù scavano. La vecchia stalla è ormai quasi del tutto smontata, mucchi di pietrame e terra crescono. Al livello inferiore mezzi pesanti spianano il terreno per il futuro laboratorio. I solchi dove saranno messe a dimora le piantine dai golosi frutti rossi corrono paralleli alla pendenza del terreno, impazienti. Anche la strada di accesso alla proprietà è stata ritoccata per permettere il passaggio di escavatori e muletti. A poco a poco il cantiere si arricchisce di nuove attrezzature e nuovi materiali. Un paesaggio che sembrava estraneo e non avvezzo a certi trattamenti è ora sotto il controllo competente dell'impresa di costruzioni che scava, seziona, misura. Ma ecco che sbucano pure i primi ferri tra i casseri. Il giorno dopo si getta. Calcestruzzo fluido che diventerà solida base del laboratorio per la lavorazione della frutta al Settimocielo. Invece sù, al campo delle fragole, teli neri vengono stesi secondo i dettami della "pacciamatura", tecnica agricola che faciliterà la coltivazione e il raccolto.
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